Isola di Ischia 

Riguardo alle origini della popolazione dell’Isola di Ischia, alcune tracce rimandano all’esistenza di un insediamento risalente all’età del bronzo, altre a nuclei creatisi durante l’età del ferro. Nell’VIII sec. a. C. nel territorio si stanziarono i calcidesi che fondarono lo scalo dell’antica Pinthecousa. Nel 474 fu occupata dai siracusani, quindi passò ai napoletani e nel 322 a. C. ai romani, che la imposero come luogo di villeggiatura delle famiglie patrizie. Fu devastata dalle orde dei barbari, dopo la caduta dell’Impero Romano e nel 661 diventò una contea del Ducato di Napoli. Nel 1130 fu soggetta ai normanni; tra il XIII e il XIV sec. fu contesa da angioini e aragonesi e intorno alla fine del XV sec. diventò un feudo della famiglia d’Avalos fino al XVII sec. Nel 1734 fu occupata dai Borbone e ne seguì le sorti.        

L’isola è situata davanti a Capo Miseno da cui è separata da un piccolo canale di mare. Il suo territorio è montuoso con coste ripide e frastagliate e poche calette. La vetta del monte Epomeo, m 788, è la più alta; di origine vulcanica ha un diametro di ben 34 km, il suo terreno è costituito in gran parte da tufi e trachiti. I crateri presenti nell’isola sono numerosi e per questo motivo la località risulta funestata da eruzioni e terremoti. Nello stesso tempo, però, il vulcanismo ha arricchito i luoghi di sorgenti termominerali e di fumarole, che insieme al turismo, favorito dal clima mite e dalle bellezze naturalistiche, ha reso l’isola una delle mete preferite dai viaggiatori. Sull’isola insistono appena sei comuni, tutti appartenenti al territorio della Città Metropolitana di Napoli, collegati da una strada che segna un anello tutt'intorno; da est a ovest: Ischia, situata a est della costa settentrionale dell’isola, divisa in: Ischia Ponte, il borgo antico, col molo peschereccio costruito intorno all’isoletta su cui sorge l’antico castello; e Ischia Porto, situata più in alto, sulle pendici di un cratere; Casamicciola, distesa nella pineta della Maddalena, si estende dal Castiglione al Monte Cretaro, tra castagni secolari, macchia mediterranea e pini marittimi, luogo ideale per una vacanza rilassante; Lacco Ameno, il borgo più piccolo dell’isola con la magica baia di San Montano, una lingua di terra che si insinua tra i comuni di Forio a occidente e Casamicciola a oriente; Forio, il centro più esteso dell’isola, situato su un promontorio, circa al centro della zona occidentale, con le magnifiche spiagge di Citara e di S. Francesco; Serrara Fontana, il cui territorio si distribuisce dalla cima del  monte Epomeo, sino al mare, dove si staglia Punta Sant’Angelo; Barano d’Ischia, sulle pendici sud - orientali del monte Epomeo, tra Punta S. Angelo e Punta della Signora, tra spiagge e acque termali, dalle terme di Cavascura, alla spiaggia di Maronti, fino alla fonte di Nitrodi, fa sognare ogni viaggiatore.

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